I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno fatto irruzione in uno scantinato in Via Marco Aurelio scoprendo che vi era una sala scommesse clandestina.
Il titolare, un 25enne, è stato denunciato per esercizio del gioco d’azzardo aggravato, ricettazione di materiale rubato e invasione di edificio.
Sul posto sono stati trovati diversi “clienti” e sequestrati 2 computer con stampanti usati per emettere ricevute relative a scommesse clandestine.
Sequestrata anche la somma di 10.000 euro in denaro contante, provento dell’illecito esercizio del gioco d’azzardo. Nel corso dei controlli successivi all’irruzione è infatti emerso che i locali erano occupati abusivamente e che l’uomo operava senza le previste autorizzazioni.
Sul posto sono stati rinvenuti e sequestrati 4 videopoker privi di titoli autorizzativi e non collegati all’agenzia delle dogane e dei monopoli di stato; le macchine erano state modificate in modo da consentire la gestione diretta delle vincite.
Trovato e sequestrato anche un sistema elettronico, il “racing dogs”, adibito alla raccolta e liquidazione di scommesse su corse, virtuali, dei cani. 2 server sono stati sequestrati per successivi accertamenti, oltre ai computer, 2 monitor, uno dei quali è risultato rubato in una scuola. Lo scantinato, in uno stabile dello IACP, è risultato occupato illegalmente.
La Redazione