Mercoledì 30 ottobre 2013, la città di Napoli ed in particolare la piazza Giovanni Paolo II del quartiere “Scampia”, è stata prescelta per un’esercitazione del 10° Battaglione Carabinieri Campania, in modalità predesignata e mirata, ai fini di una simulazione per intervento conseguente ad un evento calamitoso, nello specifico in relazione ad un supposto rischio sismico. swiss replica watches
All’esercitazione, che si configura come un utile strumento di “addestramento sul campo” per il personale, sia sui tempi che sulle modalità e capacità di fronteggiare tali emergenze, hanno partecipato anche i reparti territoriali dei Carabinieri, unità cinofile ed elitrasportate con l’impiego di un velivolo AB412 del 7° elinucleo di Pontecagnano (SA).
I reparti di soccorso, infatti, sono costituiti e inquadrati nell’ambito dei Battaglioni Mobili Carabinieri, dislocati su tutto il territorio nazionale, nel quadro dei compiti istituzionali previsti da leggi e regolamenti, loro demandati. Sin dalle prime ore della giornata del 30 ottobre 2013, nell’area prescelta, è stato allestito un campo base, finalizzato alla preparazione e predisposizione della macchina organizzativa, indispensabile per l’assistenza alla popolazione colpita dall’evento calamitoso.
Alla particolare attività addestrativa ed in particolare al Briefing, che ha rappresentato l’occasione per conoscere più da vicino le ulteriori attività ed i compiti dell’Arma dei Carabinieri svolti a sostegno della collettività, hanno assistito autorità locali, cittadinanza e circa 500 studenti.
Cenni storici
Il 10° Battaglione Carabinieri Campania fa parte integrante della 1a Brigata Mobile dell’Arma dei Carabinieri (composta da 14 Reggimenti e Battaglioni dislocati in campo Nazionale) con compiti dedicati, in via prioritaria od esclusiva, all'espletamento di servizi particolari, che presuppongono elevata specializzazione, ad integrazione e sostegno dell'organizzazione territoriale (Compagnie e Stazioni Carabinieri).
Il Battaglione Carabinieri è deputato all'assolvimento dei compiti militari dell'Arma connessi con la difesa integrata del territorio nazionale e la partecipazione alle operazioni militari all'estero; al supporto dell'Organizzazione territoriale, nelle attività di ordine pubblico e ad incrementare il controllo del territorio nelle grandi aree urbane e nelle zone più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica; al concorso in operazioni di Protezione Civile; a garantire, una pronta e reattiva massa di manovra, per fronteggiare le più svariate emergenze, in campo Nazionale ed Internazionale.
Grazie alla sua capillare articolazione ordinativa è in grado di garantire spiccata reattività, massima flessiblità, nonché rapidità d'intervento nell'assolvimento dei propri compiti connessi con:
– il concorso alla difesa integrata del territorio;
– la partecipazione ai servizi di ordine pubblico nel corso di grandi manifestazioni ed eventi;
– la vigilanza ad obiettivi sensibili militari e a quelli di natura civile definiti, di volta in volta, dall'autorità di Pubblica Sicurezza;
– il supporto dell'organizzazione territoriale per incrementare il controllo del territorio nelle grandi aree urbane, extra urbane e rurali nelle zone più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica;
– le esigenze di Protezione Civile.
Peraltro, nell’ambito dei Battaglioni, da ormai 10 anni è stata costituita una C.I.O. – Compagnia di Intervento Operativo – che, grazie al particolare addestramento del personale e alla cospicua dotazione di mezzi e materiali, consente di fronteggiare, con la necessaria tempestività, improvvise situazioni di pericolo per la pubblica sicurezza.
La Redazione