I carabinieri di Palma Campania, in collaborazione con personale dell’Asl Na/3Sud e dell’ispettorato del lavoro, hanno effettuato una specifica attività tesa al contrasto del lavoro sommerso. Un uomo di 70 anni e due donne di 39 e 42 anni, proprietari di un edificio ove era stata avviata l’attività di opificio tessile senza alcuna delle previste autorizzazioni, sono stati denunciati in stato di libertà.
In loco, non a norma per salubrità e sicurezza sui luoghi di lavoro, sono stati trovati 2 lavoratori “a nero”. L'attività è stata sospesa. Coadiuvati da personale tecnico dell’Enel, i militari hanno accertato che i predetti avevano manomesso il contatore per sottrarre energia elettrica.
I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno invece ispezionato un’azienda di lavorazione tessuti di proprietà di un 25enne constatando che era priva di autorizzazioni comunale e sanitaria. A carico del datore di lavoro sono state elevate sanzioni economiche ed il locale, di circa 500 mq. e un’ingente quantitativo di tessuti sono stati sottoposti a sequestro.
La Redazione