Un opificio sprovvisto dei requisiti di salubrità e sicurezza previsti dalle leggi per i luoghi di lavoro è stato scoperto dai carabinieri della stazione di Palma Campania, che hanno effettuato servizi per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso in collaborazione con personale della direzione territoriale del lavoro di Napoli, dell’Asl Napoli/3 sud e della filiale INPS di Nola.
La titolare 30enne, originaria del Bangladesh dell’opificio tessile, è stata denunciata perché ritenuta responsabile di aver dato occupazione alle sue dipendenze a ben 12 lavoratori stranieri risultati non in regola con la legge sulla immigrazione. I militari hanno accertato che i locali della ditta erano sprovvisti del documento di valutazione dei rischi e che gli impianti, le attrezzature e i servizi igienici non erano puliti. L'attività è stata sospesa.
La Redazione