Agenti della Polizia Municipale Unità Operativa Tutela Emergenze Sociali e Minori unitamente a Personale della U.O. San Lorenzo hanno effettuato un intervento in Vico Pace (zona Forcella ), finalizzato alla repressione della prostituzione minorile che ha anche consentito di intercettare una centrale del falso e porre in sequestro migliaia di pezzi di merce contraffatta.
A seguito di numerose segnalazioni, pervenute anche da turisti che transitano per il Centro Storico ove si trova il Vico Pace, di donne che esercitano il meretricio all'interno dei terranei del vicolo, gli agenti sono intervenuti ispezionando una decina di bassi e rinvenendo decine di borsoni stracolmi di merce contraffatta e destinata ad essere immessa in vendita in città e lungo i litorali campani.
All'atto dell'accesso all'interno di uno dei locali un uomo ha tentato la fuga uscendo da un balcone laterale ma è stato bloccato dagli agenti dopo pochi metri e, a seguito della perquisizione personale e locale, sono stati trovati timbri riportanti marchi di moda, punzonature, etichette in metallo e cartacee oltre a circa un migliaio di capi di abbigliamento, scarpe contraffatte, 6 smartphone di ultima generazione e un block notes dove venivano annotati gli ordini e i pagamenti.
Tutta la merce è stata posta in sequestro penale e verrà sottoposta alle verifiche del caso mentre l'uomo, è stato deferito alla Magistratura per il reato di contraffazione e ricettazione; nel contempo sono state avviate le indagini per approfondire i suoi legami con il mercato del falso cittadino. In un altro terraneo risultato in pessime condizioni igieniche, sono stati identificati quattro persone e ritrovati circa 400 pezzi di materiale contraffatto in prevalenza borse, portafogli e scarpe da ginnastica. Anche in questo caso la merce è stata posta in sequestro penale in attesa delle perizie ufficiali mentre i 4 uomini, sono stati deferiti alla giustizia. I controlli mirati al mondo della prostituzione hanno portato all?identificazione di 6 donne dedite a tale attività all?interno dei terra-nei; qui sono state organizzate delle vere e proprie alcove e sono stati trovati centinaia di preservativi, parrucche e impianti video con riproduzione di film hard. Le donne dopo le procedure di identificazione sono state invitate a denunciare eventuali episodi di violenza o sfruttamento.
La Redazione