Un cittadino russo, C.I. 29enne di nazionalità russa, indiziato del delitto di tentata rapina ai danni di turisti bosniaci nella via Alessandro Poerio è stato fermato dalla polizia. I due turisti alloggiavano in un b&b e sono stati seguiti dall'uomo che è riuscito ad entrare con loro all’interno del palazzo dove rimane la struttura ricettiva, quasi fosse un avventore come loro. Improvvisamente, si è avvicinato alla donna, ha estratto dalla cintola dei pantaloni una pistola e l’ha puntata contro di loro chiedendo in lingua inglese “money money”.
I coniugi terrorizzati dall’uomo hanno tentato di scappare dall’edificio, e mentre la donna raggiungeva il portone l’uomo ha tentato di strapparle la borsa, non riuscendo nell’intento, l’ha violentemente spinta scaraventandola nella vetrata del palazzo che è andata in frantumi, ferendo la malcapitata e si è poi dato a precipitosa fuga.
I poliziotti sono intervenuti immediatamente raccogliendo una descrizione dettagliata del rapinatore diramando subito le ricerche del soggetto.
Hanno altresì acquisito, in tempi brevissimi, i filmati della video sorveglianza, riconoscendo loro stessi il C.I. che è un personaggio noto alle forze dell’ordine, il quale è stato riconosciuto, successivamente, anche dalle vittime senza ombra di dubbio.
Difatti, dopo aver accompagnati le vittime nell’ufficio per la formalizzazione della denuncia, gli agenti hanno effettuato una ricognizione nelle aree adiacenti al luogo del crimine, e nella via Pontecorvo, poco distante dalla via A. Poerio hanno rintracciato il cittadino russo che cercava di dileguarsi ma è stato prontamente bloccato ed accompagnato per le formalità ex legis, prima negli uffici e poi associato presso la casa circondariale di Poggioreale.
La Redazione