Nella mattinata del 15 febbraio u.s. personale della 1ª Sezione – Criminalità Organizzata della Squadra Mobile, nella zona collinare di questo capoluogo ha proceduto all’arresto in flagranza di reato, di S.M, napoletano del 1982 poiché ritenuto responsabile, in concorso con altri, allo stato non ancora identificati, di tentata estorsione, continuata ed aggravata.
Il 13 febbraio il titolare di una attività commerciale nella zona collinare si è presentato in Questura pee denunciare che presso l’esercizio in fase di allestimento si erano presentati due individui a bordo di un ciclomotore che, minacciando le maestranze presenti e mostrando loro una pistola, intimavano di sospendere i lavori in corso.
Gli agenti hanno quindi organizzato un servizio di osservazione all’interno dei locali in ristrutturazione con peronale specializzato in questa tipologia di situazioni con uno di loro che "assumeva" il ruolo di responsabile del lavori mentre altri uomini erano appostati all'esterno, in punti tali da non essere scorti ma immediatamente operativi.
Nella mattinata del 15 febbraio, all'interno del locale si presentava S.M. che richiedeva il "regalo" ma poi, rendendosi conto forse di non trovarsi al cospetto del reale responsabile, senza aggiungere altro, tentava di darsi alla fuga, ma veniva bloccato e tratto in arresto per tentata estorsione aggravata e continuata, posta in essere nei confronti del titolare della ditta.
La Redazione