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lunedì 26 ottobre 2026

Napoli: la polizia sventa una rapina in pizzeria e arresta due persone.

Gli agenti si sono insospettiti nel vedere due giovani che indossavano sciarpa e scaldacollo entrare nel locale. Poi, l’intervento. Sequestrata una pistola.

La Polizia di Stato, nella tarda serata di ieri, ha sventato una rapina ai danni del proprietario di una pizzeria nel cuore di Napoli. Gli agenti della sezione “Volante” dell’U.P.G., nel transitare in Via S. Alfonso dei Liguori, si sono insospettiti nel vedere due individui, indossanti sciarpe e scalda collo, che entravano in una nota pizzeria. I poliziotti, avendo intuito che era in corso una rapina, hanno immediatamente allertato la sala operativa  riuscendo, nel frattempo, ad osservare chiaramente i movimenti dei due rapinatori.

Uno di loro, il più giovane, di soli 19anni, dopo aver estratto una pistola la puntava alla testa di un uomo che era dietro la cassa, mentre il complice, tentava d’impossessarsi dei suoi monili in oro. Successivamente, analogo trattamento, veniva riservato anche ad una donna presente in pizzeria, sorella del titolare, con il giovane che premeva anche il grilletto della pistola che, per mera fortuna, si inceppava evitando lo sparo e la conseguente tragedia.

Gli agenti, creando l’effetto sorpresa, abilmente, senza essere scorti, si sono avvicinati all’ingresso della pizzeria, esortando i due ad arrendersi. A tal punto il 19enne, vistosi in trappola, in considerazione che i poliziotti avevano precluso ogni possibilità di fuga, puntava l’arma contro gli agenti. Il complice, di 40 anni, lo disarmava, lanciando l’arma in un cestino dei rifiuti, successivamente recuperata dai poliziotti.

In quei brevi secondi, nasceva una colluttazione tra il titolare della pizzeria ed il rapinatore 19enne al quale la vittima riusciva a sfilare lo scalda collo che indossava. I poliziotti hanno arrestato i due rapinatori. La pistola, sequestrata, è risultata una Smith & Wesson Magnum, calibro 357, del tipo automatico a tamburo, completa di 6 cartucce, con il  cane armato. Nel corso della colluttazione il 19enne ha riportato lesioni, motivo per il quale è stato condotto in ospedale, ove attualmente è ricoverato in stato di arresto, in attesa d’essere trasferito alla Casa Circondariale di Poggioreale. Il 40enne, invece, dopo una notte trascorsa alle camere di sicurezza della Questura, stamane, è stato trasferito in carcere.

La Redazione

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