Inizieranno domani 5 maggio i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza nel tratto terminale di via Diocleziano a Fuorigrotta compreso tra le confluenze di via Cavalleggeri d'Aosta e via Nuova Agnano; i lavori, che termineranno il 19 maggio, hanno richiesto un particolare dispositivo temporaneo di traffico che è stato approvato nella seduta del 15 aprile dalla “Conferenza Permanente dei Servizi per la organizzazione dei piani di traffico relativi alla attuazione dei cantieri di lavoro e manifestazioni”.
Di conseguenza è stata varata un'ordinanza con la quale si istituisce dal 5 al 19 maggio 2014, il dispositivo di traffico temporaneo che prevede in via Diocleziano nei tratti compresi tra le confluenze di via Cavalleggeri d'Aosta e via Nuova Agnano:
1) divieto di transito veicolare, a mezzo di sbarramento materiale, nei tratti cantierizzati di semicarreggiata (di circa ml.150,00) di volta in volta interessati dai lavori;
2) senso unico alternato, negli adiacenti tratti della semicarreggiata,, regolato da impianto semaforico mobile autonomo e/o movieri;
3) divieto di sosta permanente con rimozione coatta ambo i lati dei tratti transitabili di cui al precedente punto “2” nonché immediatamente a monte ed a valle di questi ultimi
4) limite massimo di velocità di 20 Km./h nei tratti transitabili di cui al punto “2” nonché nei relativi tratti immediatamente a monte ed a valle dell’area di cantiere;
5) divieto di sorpasso nei tratti interessati dai lavori;
Le aree riservate alla sosta dei disabili, i cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e le fermate bus esistenti ( previo accordi tra la Direzione Lavori e le Aziende di trasporto pubblico interessate) saranno temporaneamente sospese o delocalizzate, nelle immediate vicinanze dei tratti impegnati dai lavori. Dal provvedimento sono esclusi i veicoli dei residenti, i mezzi di Soccorso e Pronto Intervento,quelli delle Forze dell’Ordine ed i mezzi a servizio dell’impresa esecutrice dei lavori che procederà altresì all’installazione della segnaletica necessaria nonché al ripristino dello stato dei luoghi al completamento dell’intervento.
La Redazione