Continuano senza sosta i servizi predisposti per la lotta ai botti di fine anno. Nelle ultime ore i carabinieri di Napoli e provincia hanno effettuato numerosi interventi per contrastare i reati inerenti la fabbricazione, la detenzione e la vendita di fuochi pirotecnici e di materiale esplosivo.
In particolare, ad Ercolano i cc della locale tenenza hanno tratto in arresto V.V.o, 28enne, del luogo, marittimo e F.N., 35 anni, di Torre del Greco, disoccupato nonchè denunciato in stato di libertà un fabbro incensurato 27enne di torre del Greco. I 3 sono responsabili di detenzione illecita di materiale esplosivo. Mentre stavano percorrendo via Benedetto Cozzolino, in territorio di Ercolano, portando nel bagagliaio della lancia y di V.V. ben 230 ordigni esplosivi (rendini) del peso complessivo di circa 9 chilogrammi e 12 ordigni esplosivi (cipolle) del peso complessivo di 3,5 chili. (una quantità di esplosivo impressionante su 4 ruote, con grandissimo pericolo per l’incolumità dei cittadini negli incolonnamenti della domenica sera). Nel corso di perquisizioni domiciliari, eseguite dopo gli arresti, nell’abitazione di V.V sono state rinvenute altre 24 cipolle e 42 rendini, per un peso complessivo di circa 8 kg.
A Torre del Greco e’ stato tratto in arresto M.P.,30 anni, del luogo, operaio, incensurato, responsabile di detenzione di materiale esplosivo trovato nel corso di perquisizione nell’autocarrozzeria gestita dallo stesso (40 rendini del peso complessivo di 1,6 chilogrammi e prodotti esplodenti di v categoria detenuti abusivamente per un peso complessivo di 18,4 chili).
I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno denunciato in stato di libertà un 47enne di Qualiano già noto alle ffoo sorpreso in via Di Vittorio mentre era intento alla vendita di 10 chilogrammi circa di artifizi esplosivi di vario genere di fabbricazione artigianale e di materiale esplodente di iv e v categoria.
A Sant’Antimo, sul ciglio della via Appia, i cc hanno rinvenuto 3 sacchi di plastica contenenti 250 ordigni esplosivi di fabbricazione artigianale (cipolle) del peso complessivo di circa 450 chilogrammi. Il materiale, destinato ad essere messo in vendita, e’ stato sottoposto a sequestro e affidato agli artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Napoli per la distruzione.
A San Giuseppe Vesuviano i carabinieri della locale stazione hanno denunciato per commercio abusivo e per detenzione illegale di materiale esplodente un 21enne, una 45enne e un 48enne di via Giordani. I predetti sono stati sorpresi in possesso di circa 16 chilogrammi di botti di iv e v categoria che detenevano senza le autorizzazioni previste dalla normativa di settore presumibilmente per metterli in vendita.
La Redazione