Per informazioni ADV, clicca qui

lunedì 26 ottobre 2026

Napoli: Controlli della Polizia Municipale

Anche nell’ultimo fine settimana la Polizia Municipale di Napoli ha svolto, come di consueto, servizi mirati al contrasto della guida in stato di ebbrezza alcolica.

Le attività sono state espletate dagli uomini dalla U.O. Radiomobile, agli ordini del Capitano Giuseppe Cortese, nella zona di Chiaia,  su imput del Vice Comandante del Corpo Ciro Esposito, allo scopo di rispondere alle preoccupazioni di genitori ed associazioni, recentemenete formalizzate in lettere ed esposti pervenuti al Comando di via De Giaxa la più interessata dalla “movida” partenopea.

Sugli oltre cento conducenti controllati, quelli risultati positivi al test con l’etilometro sono stati dieci, tre dei quali dovranno rispondere del proprio comportamento dinanzi all’Autorità Giudiziaria. Nove risultano le patenti ritirate. In tre casi i soggetti in stato di ebbrezza avevano meno di 21 anni: nei loro confronti è stata applicata la normativa prevista dall’art. 186-bis del codice della strada, che, proprio in considerazione della giovane età, vieta in termini assoluti ogni assunzione di alcol e prevede sanzioni più gravi per i contravventori.

Al fine di tutelare al meglio i più giovani ed amplificare la vocazione preventiva, più che repressiva, delle proprie attività istituzionali, la U.O. Radiomobile ha esteso i controlli a bar e pub della zona.

Le attività, per la prima volta condotte a Napoli, sono state concordate con la Prefettura di Napoli, alla quale saranno successivamente inviati gli atti di accertamento.

I controlli, eseguiti mediante l’appostamento di giovani agenti in borghese, hanno accertato la commissione di quattro violazioni della vigente normativa, con il conseguente deferimento all’Autorità Giudiziaria di due gestori, colpevoli di aver servito “rhum e pera” a ragazzini di età compresa tra i 14 e i 16 anni.

I minori sono stati affidati ai rispettivi genitori, contattati e fatti intervenire d’urgenza sul posto, i quali non hanno mancato di esprimere la loro approvazione per l’attività svolta dagli agenti a tutela dei figli.
Si sottolinea che la somministrazione o la vendita di alcolici a ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni è punita dall’art. 14-ter della legge 

La Redazione

Per informazioni ADV, clicca qui

Per informazioni ADV, clicca qui

Potrebbero interessarti anche...