Centri di revisione per autovetture che rilasciavano il tagliando di avvenuto controllo senza la presenza dei mezzi usando un software modificato per trarre in inganno la motorizzazione e centri che effettuavano revisioni a un prezzo molto minore di quello imposto dalla provincia, operando in regime di concorrenza sleale nei confronti degli operatori onesti.
E’ quanto emerso nel corso di ulteriori controlli disposti dal comando provinciale carabinieri di Napoli per verifiche conseguenti alla scoperta di veicoli circolanti nel capoluogo con “regolare” revisione ma vistosamente inefficenti o poco sicuri.
Al termine delle indagini, i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno denunciato 8 persone responsabili a vario titolo di falsita’ ideologica in certificati commessa da esercenti un servizio di pubblica necessita’, sostituzione di persona, frode informatica, violazione alla legge a tutela dei diritti d’autore e altro.
La Redazione