La musichetta della Champions per dare la carica al Napoli.Ma non sarà semplice l'esordio casalingo della più bella competizione europea per gli azzurri perchè arriva lo Sporting Lisbona una squadra temibile. Non tanto perché i lusitani hanno vinto la prima contro i modesti kazaki del Kairat Almaty, ma perché la formazione guidata dal tecnico Rui Borges è ormai una realtà del calcio non solo portoghese. Seconda in classifica con una sola sconfitta contro il Porto capolista, l'organico dello Sporting è di assoluto rispetto. Da sottolineare la forza dei due attaccanti Pote e Suarez, a segno 5 volte in campionato.
Ma è il collettivo che non deve essere sottovalutato. Possesso palla elevato, ritmi solo apparentemente lenti per poi partire con accelerazioni improvvise di assoluto livello. Per contro il Napoli non avrà i suoi migliori e specie nel reparto arretrato ci sono diverse falle da colmare. Fuori Buongiorno e Rrahmani che torneranno dopo la sosta, toccherà a Beukema e Juan Jesus guidare il reparto. Problemi anche sugli esterni con Di Lorenzo assente per squalifica. Si spera di recuperare Spinazzola e Olivera. Ma se a sinistra c'è Gutierrez che è di ruolo, sull'altra corsia, non dovesse farcela Spinazzola, sarebbe provato Elmas, forse uno dei pochi ruoli che mancavano al macedone in maglia azzurra.
Le polemiche scaturite dopo la sconfitta di Milano non dovrebbero aver fatto cambiare idea al tecnico sull'utilizzo di De Bruyne anche perchè un cambio al 4-3-3 non sarebbe semplice visto che Neres è rientrato ma non ha i 90' nelle gambe e Noa Lang non dà ancora sufficienti garanzie. Davanti Hojlund con in appoggio Politano sulla destra. Non sarà una passeggiata, ma al Napoli serve muovere la classifica e conquistare i primi punti in Europa, magari la musichetta che manca da due anni dal "Maradona" darà ancora più carica e motivazioni.
Antonio Procopio