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lunedì 26 ottobre 2026

NAPOLI – ATHLETIC BILBAO: L’ANALISI TATTICA. HAMSIK, L’ARMA IN PIU’ PER RAFA

Si alza il sipario sulla nuova stagione calcistica del Napoli e la “prima” al San Paolo è già una gara fondamentale per squadra e Società. Infatti gli azzurri ospiteranno l’Athletic Bilbao, avversario ostico ma non insuperabile, nell’andata dei preliminari di Champions League, la cui vincente parteciperà alla fase a gironi, con tutto ciò che ne consegue in termini economici e di prestigio.

L’allenatore della squadra basca Ernesto Valverde schiera solitamente i suoi con un modulo tattico simile a quello di Benitez ovvero il 4-2-3-1; davanti al portiere Iraizoz la linea di difesa a quattro è formata da Iraola a destra e Balenziaga a sinistra mentre i centrali saranno Gurpegi e Laporte, con quest’ultimo in dubbio per un lieve acciacco fisico. La coppia di mediani avrà in Iturraspe ed Etxeberria gli interpreti con compiti di copertura mentre Oscar de Marcos giocherà a supporto del terzetto offensivo composto da Susaeta e Muniain esterni ed Adiruz punta centrale.

Anche Rafa Benitez per l’impegno contro il Bilbao conferma l’impianto tattico abituale pur conservando ancora qualche dubbio di formazione legato perlopiù allo stato di salute degli azzurri tornati dal mondiale in momenti diversi. La sensazione comunque è che davanti a Rafael giocheranno Maggio, Albiol, Koulibaly e Britos mentre Inler e Jorginho saranno i centrocampisti centrali con Callejon, Hamsik ed Insigne a ridosso di Higuain. Le sorprese potrebbero essere rappresentate da Ghoulam per Britos e Gargano che verrebbe schierato al posto di Inler.

Sebbene i moduli delle due squadre sembrano molto simili, è evidente che l’approccio alla gara sarà diverso da parte dei due allenatori. Valverde, consapevole delle difficoltà a cui andrà incontro la sua compagine nel catino di Fuorigrotta e forte del fatto che la sfida si disputa al meglio dei 180 minuti, imposterà una gara di attesa con i suoi raccolti dietro la linea della palla per fare densità e, appena possibile, ripartire in contropiede potendo contare sugli esterni d’attacco molto rapidi e che saltano l’uomo con facilità.

Inoltre, il tecnico spagnolo è molto abile nel preparare gli schemi da palle inattive, per cui sui calci piazzati massima attenzione dovrà essere prestata soprattutto all’ariete Aduriz, autore di ben 18 goal nell’ultimo campionato. Gli azzurri, invece, dovranno giocoforza impostare una partita d’attacco per cercare di ipotecare la qualificazione in casa, consci delle difficoltà che presenta la gara di ritorno allo stadio “San Mames”. Tuttavia, dovranno essere opportunamente mantenute le distanze tra i reparti per non squilibrare la squadra e prestare il fianco appunto alle ripartenze della squadra biancorossa.

Da un punto di vista tattico l’arma in più per Benitez potrebbe essere Hamsik che con il suo “galleggiare” tra le linee può essere pericoloso sia in appoggio agli attaccanti ma anche direttamente con gli inserimenti negli spazi creati dai movimenti di Higuain. Parimenti dalle fasce potrebbero crearsi situazioni interessanti con i tagli verso il centro di Callejon ed Insigne a favorire le sovrapposizioni di Maggio e Ghoulam se dovesse essere in campo; in particolare quest’ultimo insieme al folletto partenopeo possono mettere in difficoltà il trentaduenne capitano Iraola il quale se preso in velocità potrebbe commettere qualche errore.

Antonio Rea

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