Per informazioni ADV, clicca qui

lunedì 26 ottobre 2026

Napoli: arrestate tre persone. Rapinavano clienti nei pressi di banche e uffici postali

I Carabinieri della Stazione di Posillipo hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla Procura di napoli nei confronti di due persone (un uomo e una donna) già note alle forze dell'ordine, ritenute responsabili di rapina, lesioni e porto abusivo di arma da fuoco in concorso tra loro e con altri complici in via di identificazione.  Sarebbero stati individuati come i responsabili di 2 rapine commesse a Napoli e provincia e il provvedimento è scattato dopo indagini condotte dai militari dell’Arma di Posillipo e condivise dall’A.G.

Studiavano le vittime a lungo per capire i movimenti, i giorni di deposito degli incassi ed eventuali appuntamenti in banca. La prima rapina risale al 4 Aprile, quando hanno pedinato l’impiegato di una clinica privata dalla clinica stessa fino all’esterno di una banca di via Cilea dove stava andando a depositare 20.000 euro, l’incasso delle prestazioni erogate negli ultimi giorni. Dopo averlo avvicinato in scooter hanno infranto il vetro del furgone su cui viaggiava e si sono appropriati dei soldi.

Il 31 maggio a Casandrino hanno rapinato una 72enne appena uscita dall’Ufficio postale in cui le avevano concesso un finanziamento: minacciandola con una pistola le hanno sottratto la borsa contenente 9mila euro. Ma è stato sottoposto a fermo per rapina dai Carabinieri anche un 43enne dei Quartieri Spagnoli, libero vigilato e già noto alle forze dell'ordine. È ritenuto complice dei due arrestati nella rapina perpetrata a Casandrino e durante perquisizione nella sua abitazione i Carabinieri hanno trovato le sim card utilizzate dai rapinatori per restare in contatto durante i colpi: usavano infatti telefoni con cui si chiamavano solo e soltanto tra di loro.  

La Redazione

Per informazioni ADV, clicca qui

Per informazioni ADV, clicca qui

Potrebbero interessarti anche...