Ci siamo, il mercato del Napoli sta entrando nel vivo. Il 21 giugno sarà presentato Benitez e chissà se a Castelvolturno sarà già approdato qualche nuovo acquisto. Appare evidente che sarebbe importante poter disporre della rosa al completo fin dal ritiro di Dimaro ma questa ipotesi, incastonata in una finestra di calciomercato cosi lunga, sembra improbabile, anche per una questione economica.
Ad agosto inoltrato, il costo dei cartellini, soprattutto per chi ha necessità di vendere, potrebbe assumere contorni più favorevoli per chi invece è chiamato ad acquistare
D’altronde il Napoli puo’ già vantare una rosa importante, sebbene da migliorare qualitativamente e quantitativamente e quindi la fretta potrebbe essere cattiva consigliera. Meglio attendere con calma il momento giusto e piazzare la stoccata vincente. Finora, nulla è trapelato e bene ha fatto la Dirigenza partenopea a mantenere il più assoluto riserbo sulle trattative.
I giocatori che arriveranno, come ha detto il Presidente, saranno acquistati in linea con il fair play finanziario, quindi tutti coloro i quali sono in possesso di ingaggi molto al di sopra del limite prefissato, difficilmente sbarcheranno in città. Peraltro, spendere molto non vuol dire necessariamente vincere, l’importante sarà essere chirurgici negli investimenti e non sbagliare neanche un colpo.
Ci sarà pero’ almeno un innesto per reparto, forse due in difesa ed in attacco se Cavani dovesse andare via. In tale evenienza, pero’, il Presidente De Laurentiis ha dichiarato che i soldi derivanti dalla cessione del Matador, 63 milioni, verrebbero reinvestiti sul mercato.
Il numero 1 azzurro ha anche tracciato l’identikit dei calciatori sui quali, al momento, è focalizzata l'attenzione. Un portiere giovane, da far crescere all’ombra di De Sanctis, un difensore per sostituire Campagnaro, un attaccante da affiancare a Pandev ed un centrocampista centrale, da sistemare nel due davanti alla difesa, con caratteristiche diverse da quelle degli attuali presenti in organico. Conferm ancora una volta per Zuniga che, insieme a Maggio, andrebbe a comporre la coppia di esterni bassi.
Fisicità e tecnica, per competere in Italia ed in Europa, queste le peculiarità essenziali da ricercare per accrescre il gà elevato livello di competitività dell'organico.
Antonello Giannetti