Tre meticci e sette cuccioli tenuti in ripari improvvisati, con poca acqua e legati a catene troppo corte, tutti privi dei previsti microchip identificativi sono stati rinvenuti dai carabinieri della compagnia di Pozzuoli, su segnalazione del garante dei diritti animali del Comune di Napoli, nel corso di controlli operati in collaborazione con personale dell’associazione UGDA Onlus nonché dell’organizzazione internazionale Protezione Animali –nucleo operativo guardie venatorie ittico ambientali e zoofile di Napoli- nei confronti di una societa’ cooperativa di Licola in Via del Cantiere di proprietà di un 78enne di Volla.
L’uomo e’ stato denunciato per maltrattamento di animali e gli è stata inoltre contestata l’omessa registrazione all’anagrafe canina regionale di un pastore abruzzese di grossa taglia. Gli animali sono stati affidati in custodia alla predetta associazione. Nella circostanza sono stati trovati anche 24 cavalli, risultati in buone condizioni igienico sanitarie e la cui documentazione e’ risultata regolare.
La Redazione