Si doveva vincere e vittoria è stata. Si doveva conquistare il primo posto in solitaria ed è andata cosi. Ma il 3-2 del Napoli al Pisa deve annoverare anche anche alcune disattenzione degli azzurri. Andiamo con ordine: Conte ha cambiato lo scacchiere della sua squadra mandando inizialmente in panchina Lobotka e Anguissa con Gilmour ed Elmas in campo. Porta affidata a Meret e in attacco confermato Hojlund. Il primo tempo ha detto che la manovra azzurra è stata poco convincente e carente anche soto il profilo del filtro. Forse un doppio cambio nello stesso reparto è stato un azzardo anche se la rete del vantaggio è arrivata proprio da Gilmour ben servito da uno stratosferico Spinazzola. Una bella parata di Meret e sul finire del tempo Hojlund dopo aver rubato palla è stato egoista e non ha servito Elmas o De Bruyne che avrebbero potuto chiudere il discorso a metà gara. E come spesso accade in queste occasioni nella ripresa un episodio sfortunato aveva riaperto la gara. A dire il vero il tocco di braccio di Beukema è arrivato dopo che il pallone aveva colpito la gamba e sembra strano che l'arbitro non abbia applicato il regolamento e fatto calciare il rigore a Nzola.
Conte, che sull'azione d'angolo aveva inserito Lobotka e Anguissa si è trovato con la squadra se si può dire titolare ma con l'obbligo di dover vincere la partita. E ci ha pensato Spinazzola a trovare la conclusione vincente. Spazio infine a Lucca ed è arrivata anche una gran rete dell'attaccante che ben servito da McTominay si è girato e messo il pallone sotto la traversa. Festa grande in campo e fuori, ma il Napoli di questo inizio stagione sembra essere squadra in vena di regali e così come a Firenze è arrivato un gentile omaggio questa volta di Di Lorenzo che ha perso un pallone elementare consentendo la rete dei toscani. Tre a due finale e qualche pathos di troppo che si doveva evitare. Se passiamo alle considerazioni di squadra stasera è apparso evidente che non si possa fare a meno di due giocatori così importanti come Lobotka e Anguissa nella stessa gara.
Capitolo De Bruyne, nel primo tempo è sembrato un po' spaesato e non sempre nel vivo della manovra. Meglio nella ripresa ad ulteriore conferma che il punto di forza della squadra sia il reparto centrale. In attacco Politano ancora una volta tra i migliori, bene anche Hojlund che si è battuto con generosità ma con un pizzico di egoismo come detto. Ma la nota più bella arriva da Lucca che ha trovato il gol, un aspetto che gli mancava e che gli servirà per acquisire fiducia. Note negative le disattenzioni: rigore a parte si è persa qualche palla di troppo. Poco prima del secondo gol del Pisa Beukema aveva concesso una facile conclusione a Tramoni che aveva mancato la rete. Poi l'errore di Di Lorenzo che, dopo l'espulsione di Manchester, è incappato in una serata storta. Insomma Napoli vincente e da rivedere. Ma se si scorre la classifica allora torna il sorriso. Dodici punti e a punteggio pieno prima della trasferta di San Siro sponda Milan. Sperando che ci possa essere anche Buongiorno uscito ieri sera per infortunio. Per ora Napoli comanda.
Antonio Procopio