Inizio negativo e sconfitta per gli azzurri ma potrebbe non essere un danno

A Dimaro, nel primo test amichevole, Napoli sconfitto dallìArezzo per 3 – 1

Non poteva iniziare peggio l'avventura del nuovo Napoli. Nella prima uscita stagionale a Dimaro gli azzurri hanno steccato e perso malamente 3-1 contro l'Arezzo, squadra neopromossa in serie B. Vero è che il calcio estivo lascia il tempo che trova, ed anzi è meglio che le note stonate vengano fuori già dalle prime uscite per far capire alla società e al tecnico che tipo di correttivi adottare in vista del campionato al via tra un mese esatto.

La gara con i toscani ha messo in evidenza diverse note stonate posto che va considerata la grande attenuante che il confronto sia arrivato al quinto giorno di ritiro e con le gambe ancora imballate. Ma i tre gol subìti dicono di una difesa svagata e immobile. Rrahmani si perde Cerri in occasione del primo gol, tutto il pacchetto difensivo è fermo dopo la respinta di Milinkovic Savic e anche sull'ultima rete Spinazzola e Folorunsho sono sembrati svogliati permettendo un cross rasoterra poi messo in porta per il definitivo 3-1.

In mezzo la rete di Politano dopo che lo stesso aveva fallito il rigore e ribattuto in porta la respinta del portiere toscano. Ripetiamo nessun campanello d'allarme, ci mancherebbe, ma è altrettanto innegabile ribadire che l'ambiente azzurro, i tifosi e lo stesso Allegri potessero immaginare qualcosa di migliore.

Tra le poche note liete della gara su tutti le giocate di Alisson. Il brasiliano va via che è un piacere e mette in mezzo palloni a ripetizione che dovranno essere sfruttati a dovere. Servirà migliorare la precisione dei servizi perchè molto spesso, dopo aver saltato l'uomo, servirebbe un passaggio indirizzato e non un semplice  cross.

Aspetto che dovrà fare parte del programma di crescita e consacrazione del brasiliano che in questa stagione potrebbe essere l'arma in più degli azzurri. Benino anche Giovane utilizzato nel tridente a destra anche se si è visto che in quella posizione il giocatore non sia troppo a proprio agio e vorrebbe accentrarsi per puntare la porta con maggiore continuità. Gutierrez e Di Lorenzo non hanno fatto male ma dovranno spingere maggiormente con squadre chiuse. Discreta la prova del giovane Prisco mandato in campo al posto di Lobotka ancora non al meglio causa leggero infortunio (lo slovacco è entrato nella ripresa). Malino Lindstrom che utilizzato da mezzala di centrocampo è sembrato un pesce fuori d'acqua. Il danese ha provato ad allargare il suo raggio di azione ma su quella fascia tra Gutierrez in difesa e Alisson davanti c'è poco spazio.

Per quello che si è visto, e non solo con l'Arezzo, il giocatore sembra essere in lista di sbarco cosi come tanti giovani che in questi giorni lasceranno la maglia azzurra. Hasa, Zerbin, Rao, Cheddira, Ambrosino, Iaccarino sembrano tutti prossimi alla cessione. In attacco Hojlund ha mancato un paio di occasioni ma si vedeva che la condizione è ancora approssimativa. Cosi come Lucca che purtroppo sul finre della ripresa si è procurato una distorsione alla caviglia da moitorare per capire entità e relativi tempi di recupero.

Bene Vergara che ha dato alla manovra una buona velocità. In attesa di riavere Neres e Gilmour fuori per infortunio e del rientro dei 4 giocatori andati ai Mondiali, prosegue il ritiro di Dimaro. Prossimo impegno domenica 26 alle 18 contro la Carrarese, altra squadra del torneo cadetto.

Antonio Procopio

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