Più che il pareggio 1-1 col Celta Vigo, il giorno dopo la gara degli azzurri nel ritiro di Castel di Sangro, serve analizzare alcuni aspetti da migliorare entro la fine del mercato. Un occhio alla gara e poi ai problemi che sono emersi anche dalla partita di ieri sera. Il Napoli ha iniziato bene, pressato alto e dimostrato di avere un buon impatto sulla partita. La rete di Di Lorenzo di testa è stata solo la logica conclusione di un primo tempo giocato bene con il capitano sugli scudi che ha centrato anche una traversa. Positiva anche la gara di Politano tra i più in palla in questo avvio di stagione. Nella ripresa i tanti cambi hanno stravolto gli equilibri, gli spagnoli hanno preso più campo ma creato poco e c'è voluta una incomprensione tra Meret e De Bruyne per regalare il pareggio col quale si è poi chiuso l'incontro.
Dicevamo dei problemi emersi e su tutti c'è quello che riguarda il reparto difensivo. L'infortunio occorso a Marianucci lascia al momento il reparto con soli due interpreti: Rrahmani e Rafa Marin, visti i problemi fisici di Buongiorno fuori fino a fine anno e di Beukema che difficilmente riuscirà ad essere pronto per la prima gara stagionale in trasferta a Genova. Con soli due centrali è palese che la società debba intervenire sul mercato ma questo aspetto si scontra con la logica delle liste attualmente intasate.
Il Napoli ha infatti già esaurito i 17 slot per i giocatori definiti "over" e per fare posto ad un nuovo arrivo deve cedere qualcuno oppure prendere un giocatore nato non prima del 2004, che viene considerato "under" e che non occupa posto in lista. Da qui sembra molto possibile che la società possa prendere Favasuli (che è un under), che sa giocare su ambo le fasce e che potrebbe consentire a Di Lorenzo o Olivera di essere utilizzati da centrali, ruolo che hanno ricoperto in passato. Se poi si riuscisse ad ingaggiare un difensore giovane (Leoni del Liverpool sarebbe l'optimum) si chiuderebbe il cerchio risolvendo definitivamente il problema.
Anche perchè le possibili partenze di Lukaku, Lucca e Lang dovranno aprire un posto anche ad un attaccante che potrà arrivare solo dopo che verrà sfoltito il reparto. Insomma, come spesso è successo nelle passate stagioni al Napoli, saranno gli ultimi 20 giorni di mercato a chiarire l'assetto, la rosa e le future strategie che il tecnico dovrà perseguire. Infine, considerazione del tutto personale, a vedere la squadra sembra che il gruppo sia più coeso, forse anche meno sotto pressione sotto il profilo delle sedute atletiche. Prossimo e ultimo impegno mercoledì 12 alle ore 21 contro i greci dell'Aris Salonicco.
Antonio Procopio