Si ricomincia. Quasi tre mesi dal trionfo nella notte che ha regalato al Napoli il quarto scudetto della sua storia e si ritorna a giocare calcio che conta. Domani sera alle 18.30 gli azzurri saranno di scena a Reggio Emilia contro il neo promosso Sassuolo con negli occhi ancora il trionfo di maggio e con lo scudetto sul petto. E con il tricolore addosso non si devono fare brutte figure, men che meno all'esordio come ha ribadito anche il tecnico Conte nella conferenza prepartita. In questi 89 giorni di cose ne sono successe e anche tante: a iniziare dalla conferma del tecnico, le due fasi del ritiro, l'infortunio di Lukaku e il mercato che ha portato diversi cambiamenti, se non nella formazione titolare, sicuramente nella rosa apparsa più lunga anche se non ancora del tutto completa.
Ma restano ancora alcuni giorni per definire gli ultimi trasferimenti e il giudizio sul mercato azzurro è giusto che si faccia l'1 settembre a chiusura della sessione estiva. Per ora pensiamo al Sassuolo che farà di tutto per bagnare il suo ritorno in serie A con un risultato positivo. La squadra di Grosso schiera un tridente di assoluto prestigio con Berardi e Laurientè ai lati di Pinamonti. Tra i pali Turati, centrocampo guidato da Boloca per citare i giocatori più rappresentativi. In casa azzurra da capire chi sarà il portiere titolare. Conte a precisa domanda non ha voluto svelare il nome del prescelto, di sicuro il Napoli avrà due portieri che si contenderanno il posto per tutto l'anno, un esperimento che speriamo possa portare risultati positivi.
Nella difesa a 4, con Buongiorno ancora non al meglio della condizione fisica, sembra che tocchi ancora a Juan Jesus fare coppia con Rrhamani con Beukema in panchina. E poi la novità assoluta è l'esordio nel campionato italiano di Kevin De Bruyne. Il belga agirà dietro Lucca e vedremo se Conte preferirà Politano o Neres come punta esterna. Di sicuro il centrocampo a rombo è la maggiore novità del Napoli di questa stagione. È tempo di esperimenti e queste prime gare faranno capire in che modo la squadra vorrà affrontare la nuova annata. Importante, come ha ricordato Conte, sarà evitare il tracollo di due anni fa quando, dopo aver vinto lo scudetto il Napoli chiuse al decimo posto. Nella loro storia gli azzurri non si sono mai ripetuti dopo aver vinto uno scudetto, è arrivata la volta di provare a sfatare anche questo tabù…
Antonio Procopio