Non ci sono alibi o mezze misure: serve battere il Bologna e conquistare i tre punti. Un successo troppo importante da centrare per evitare di entrare in una profonda crisi che avrebbe risvolti negativi per il Napoli. Reduce da tre sconfitte consecutive, la squadra di Allegri non può concedersi distrazioni. Vero è che le tre gare sono state perse contro avversari di indiscusso valore, Como, Inter e Arsenal sono tre formazioni attualmente superiori al Napoli, ma perdere lascia sempre scorie nella mente dei giocatori e non battere il Bologna significherebbe dissipare anche quelle risorse mentali senza le quali si farebbe un campionato di basso livello.
E quando si arriva ad una gara-snodo, da non poter fallire, le difficoltà sono maggiori e Allegri lo sa bene. Anche perchè il Napoli resta in emergenza e arriverà all'incontro di domani sera alle 18 in formazione rimaneggiata: out sicuramente Buongiorno e McTominay, mercoledì si sono aggiunti gli infortuni di Meret ed Allison e la ricaduta di Anguissa. Il tecnico in difesa dovrebbe dare spazio a Spinazzola per Olivera confermando così l'alternanza sulla corsia sinistra lasciando inalterato il resto del reparto. In mezzo al campo Gilmour al fianco di Lobotka con De Bruyne provato nella rifinitura e in vantaggio su Vergara. Davanti con Politano ed Hojlund, ricomposta la frattura con Lang, il tecnico gli dovrebbe dare fiducia con Neres in panchina.
Il Bologna di Tedesco non attraversa un momento migliore; la squadra emiliana ha conquistato un solo punto nelle tre gare e come gli azzurri annovera alcune defezioni: fuori Orsolini e out anche Zortea e Dovbik con spazio quindi a Piccoli al centro dell'attacco coadiuvato da Bernardeschi e Cambiaghi sugli esterni. Centrocampo guidato da Ferguson con Pobega e Odgaard a chiudere il reparto mentre in difesa, davanti a Skorupski, Heggem e Theate saranno i centrali con Holm e Miranda sulle fasce. Non servirà solo una buona prestazione tecnica ma domani, come detto anche dal mister nella conferenza prepartita, "servirà fare risultato con l'aiuto di tutti, pubblico compreso". Con un centrocampo molto tecnico e di palleggio gli azzurri dovranno tenere maggiormente il possesso palla e alzarsi molto di più per evitare di restare schiacciati come successo nelle ultime tre partite.
Siamo ancora ad inizio stagione vero, ma serve sicuramente migliorare sia nei singoli reparti che come approccio di squadra per risalire la china. Ma, come espresso sempre da Allegri più volte, la logica del risultato sposta equilibri e considerazioni globali. Serve tornare a vincere e su questo aspetto non possiamo che essere d'accordo con Allegri.
Probabili formazioni:
Napoli (4-3-3): Milinkovic Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Lang. All. Allegri
Bologna (4-3-3): Skorupski; Holm, Heggem, Theate, Miranda; Pobega, Ferguson, Odgaard; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi. All. Tedesco
Antonio Procopio