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lunedì 26 ottobre 2026

Il Napoli a Copenaghen, nella gara più importante di Champions, senza 9 giocatori

Meret, Rrahmani, Gilmour, Anguissa, De Bruyne, Politano, Neres. Non è la formazione del Napoli di domani sera a Copenaghen nella gara più importante della Champions League, ma solo l'elenco degli infortunati. Ai quali si devono aggiungere anche Marianucci e Mazzocchi non iscritti nelle liste Uefa ad agosto quando l'organico era ricco e abbondante. Convocato Lukaku che però dopo l'infortunio di agosto non gioca una gara ufficiale dallo scorso 23 maggio. Facile intuire, con queste assenze, che tipo di partita ci si possa attendere in Danimarca. Non che si debba affrontare una corazzata intendiamoci, ma giocare dopo tre giorni senza 9 giocatori resta impresa anche nel poter fare la formazione da mandare in campo.

Proviamo a capire quali siano le scelte di Conte che in verità non ha troppe possibilità: in difesa Beukema e Juan Jesus saranno braccetti di Buongiorno e non potrà essere diversamente visto che Di Lorenzo è l'unica scelta possibile per prendere il posto di Politano. Lobotka e McTominay in mezzo e Spinazzola esterno a sinistra. Davanti Elmas e Lang dietro Hojlund.

Come alternativa Gutierrez potrebbe prendere il posto di Spinazzola che sarebbe dirottato davanti con Emas sacrificando Lang che sembrerebbe in odore di cessione. Ultima ipotesi sarebbe l'inserimento di Vergara cercando di puntare sulla freschezza del giovane azzurro che, vista l'emergenza, non dovrebe più lasciare il Napoli in questa finestra di mercato.

Mercato che in queste due settimane chiarirà se e come il Napoli proverà ad adottare dei correttivi. Il reparto che necessita di maggiori inserimenti resta quello offensivo. Ma se il Napoli non incassa non può spendere e, considerato il blocco al quale la società è costretta, si deve prima cedere con Lucca e Lang che sono i giocatori che la società proverà a sacrificare.

Tornando all'impegno Champions di domani sera alle 21 la classifica del Napoli, 23esimo a 7 punti a pari merito proprio col Copenaghen, imporrebbe una vittoria perche nell'ultimo confronto in casa tra 8 giorni arriva il Chelsea, impegno molto più difficile e non sarà semplice recuperare i tanti assenti. Servirebbero almeno 3 punti nelle due gare e con questo organico non sarà per nulla semplice conquistare il pass per i sedicesimi di finale, un risultato che era nelle possibilità degli azzurri a inizio competizione. La squadra danese in Europa ha evidenziato una fragilità difensiva con 16 reti subite ma anche una buona capacità di andare in gol con 10 centri. Servirà una impresa, inutile nascondersi, nelle difficoltà spesso è emerso il carattere del tecnico e della sua squadra, si spera che anche domani sera possa andare così. 

Antonio Procopio

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