Ha telefonato ad una pensionata 82enne, fingendo di essere la figlia, e annunciando che di li a poco sarebbe arrivato un “corriere”per recapitare un computer, chiedendo alla mamma di anticipare il pagamento. Poco dopo un 28enne di Napoli già noto alle forze dell'ordine, giunge a casa della signora e l’inganno gli riesce. Si fa pagare il “pacco” con 300 euro in contanti, la signora non ha altro e lui la convince a pagare con oggetti di valore. La signora paga con oggetti preziosi, l'uomo consegna la scatola e sparisce.
La donna scopre poco dopo che il pacco contiene un pesapersone del valore di pochi euro. Scatta l’allarme, e iniziano le ricerche. I carabinieri di Giugliano riescono a individuare l’uomo, fermo al bar di un’area di servizio, dove era giunto alla guida di una Lancia Ypsilon che spesso era stata notata in zona durante servizi di controllo del territorio.
L'uomo viene bloccato, addosso e in auto ha ancora il denaro e i preziosi truffati, che vengono restituiti alla signora. Proseguono le indagini per identificare la sua complice. L’arrestato è stato condotto nella casa circondariale di Poggioreale.
La Redazione