Un 20enne tunisino già noto alle forze dell'ordine, si era chiuso nei bagni di un centro scommesse sito in Via Ripuaria e aveva aspettato la chiusura dell’attività per disattivare l’allarme e rubare i soldi delle macchinette. Questa la ricostruzione operata dai militari dell'arma. Il giovane pero' non aveva considerato che la disattivazione dell’impianto di allarme avrebbe bloccato tutte le porte impedendogli di uscire.
E' rimasto intrappolato tutta la notte, fino a quando il proprietario del centro ha riaperto l’attività e lo ha scoperto, chiamando subito i carabinieri.
che lo hanno arrestato per furto aggravato e danneggiamento.
Il 20enne, prima di rendersi conto che era rimasto intrappolato aveva divelto le casse di alcune slot machine impossessandosi di circa 1.000 euro in monete, restituite all’avente diritto. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.
La Redazione