Una pistola mitragliatrice con 20 cartucce nel caricatore, 3 pistole semiautomatiche e un revolver. Armi cariche e pronte all’uso, tenute nascoste ma a portata di mano, circa 200 munizioni per armi di vario calibro.
Un vero e proprio arsenale nascosto nel vano ascensore e in pertinenze di uno dei palazzi di edilizia popolare sito in Cupa Spinelli e su Via Nuova, nella zona ove il 15 settembre è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco Giuseppe Guazzo. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Vomero e della Stazione Marianella hanno scoperto e sequestrato l’arsenale nel corso di perquisizioni per blocchi di edificio della zona,
Il giorno dopo l’omicidio, nello stesso palazzo ove abitava Guazzo, erano state sequestrate 2 pistole semiautomatiche e un revolver con matricola abrasa, 78 cartucce per le armi, 200 grammi di cocaina, 30 di hashish, 25 di eroina e 2 bilancini, il tutto in diverse intercapedini ricavate a varie altezze nella muratura del vano ascensore e sul tetto dello stesso.
La Redazione