I carabinieri della stazione di Casavatore hanno dato esecuzione a un decreto di fermo per rapina emesso dalla procura di Napoli nord nei confronti di due uomini di Napoli già noti alle forze dell'ordine, un 36enne di Miano e un 35enne di Piscinola. Sono ritenuti i responsabili di una rapina commessa a Casavatore il 30 aprile e di un tentativo avvenuto ad Arzano il 10 maggio.
Nel primo caso la vittima è stata il titolare di uno studio di tatuaggi: i due lo hanno seguito dall’uscita di un ufficio postale fino al suo negozio e lì lo hanno minacciato con una pistola per rapinarlo di 480 euro. Pochi giorni dopo, il 10 maggio, i due si erano appostati nei pressi di un altro ufficio postale, probabilmente per realizzare un’altra rapina con le stesse modalità, ma sono stati notati dai carabinieri di Casavatore. Il 36enne, che era alla guida dell’auto, ha provato a fuggire non rispettando l’“alt” imposto da uno dei militari –che tentando di interrompere la marcia del veicolo ha riportato una contusione alla mano sinistra- ma i 2 sono stati comunque bloccati. Adesso sono entrambi in carcere, come disposto dal G.I.P. in fase di convalida dei fermi.
La Redazione