Durante un posto di blocco a Cardito, organizzato dai Carabinieri della Stazione di Crispano, i militari hanno intimato l’Alt al conducente di una vettura. Dopo il consuto scambio di convenevoli, il militare ha colto il marcato accento romagnolo del conducente, e nell’attesa che i tre prendessero i rispettivi documenti di identità, ha chiesto cosa li avesse portati in provincia di Napoli.
Alla domanda, le due persone sedute sui sedili anteriori hanno risposto contemporaneamente e, colpito da quell’attimo di incertezza nello scambio di sguardi dei fermati, i miitari hanno deciso di effettuare un accertamento in banca dati che ha fornito esito positivo
I Carabinieri hanno fatto scendere dall’auto i fermati per perquisire il veicolo e, nascosta sotto al ripiano del bagagliaio hanno rinvenuto una rivoltella Colt 38 Special con relativi colpi, intestata ad un uomo deceduto nel 1996.
Indosso ai tre, i militari hanno anche trovato la somma di circa 3.000 euro in banconote di vario taglio e chiavi di altre auto. Mentre l’arma e le munizioni saranno sottoposte ai necessari accertamenti balistici da parte del Reparto Carabinieri Investigazioni Scientifiche, proseguono gli accertamenti tesi a chiarire la vicenda. Dopo le formalità di rito i 3 uomini sono stati accompagnati nel Carcere di Poggioreale, a disposizione della Procura della Repubblica Napoli Nord.
La Redazione