Ieri pomeriggio una pattuglia dell'Esercito Italiano impegnata nel contrasto ai reati ambientali nell'ambito dell'Operazione "Strade Sicure/Terra dei Fuochi" nel comune di Caivano, ha colto in flagrante un uomo che, con atteggiamento sospetto, armeggiava dei cavi di rame con degli strumenti da lavoro nei pressi di un capannone privato, cercando peraltro di nascondersi alla loro vista. L'uomo, alla vista della pattuglia tentava inutilmente la fuga ma non riusciva a sfuggire ai militari della Brigata "Garibaldi" che prontamente intervenivano fermandolo e recuperando parte della refurtiva. Tempestivo anche il supporto dei Carabinieri di Casoria che, attivati dai militari, sono accorsi sul posto prendendo in consegna il soggetto e trasportandolo presso la caserma di Crispano. I militari dell'Esercito concorrono, unitamente alle Forze di Polizia, al presidio del territorio in maniera ininterrotta per prevenire e contrastare i reati ambientali al fine di garantire un ambiente più sicuro per la popolazione.
La Redazione