Si nascondeva in una nicchia segreta nella stanza dei bambini, in una casa con due maxi schermi (in cucina e in camera da letto) con le immagini di 4 microtelecamere installate sulla strada di accesso alla sua abitazione.

Il rifugio era ricavato dietro uno degli armadi nella cameretta dei bambini alla quale si accedeva attraverso un pannello a scorrimento.

Era irreperibile da più di un anno ma i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata l’hanno catturato. Si tratta di Luigi Di Napoli, un 36enne ricercato dal maggio 2015, quando era riuscito a sfuggire a un Ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Napoli per associazione di tipo mafioso,
La Redazione