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lunedì 26 ottobre 2026

AVEVANO RAPINATO UN INTERNET POINT: FERMATI DALLA POLIZIA 4 GIOVANI

Questa mattina,  i poliziotti della Squadra Mobile di Napoli, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria quattro giovani gravemente indiziati di aver partecipato a vario titolo ad una rapina ai danni di un Internet Point avvenuta domenica scorsa.

I 4 fermati fanno parte di un gruppo di sette individui, tutti affiliati al clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia, che hanno pianificato, preparato e attuato la rapina che ha fruttato circa 3.000 euro.

Le modalità di svolgimento dell’azione delittuosa lasciano intravedere un’elaborata pianificazione. L’azione degli investigatori ha infatti trovato nel suo percorso numerosi elementi fonti di prova di quanto realizzato dai giovani del Clan Elia.

Diverse telecamere, disposte in zona, hanno infatti filmato tutto quanto poi confermato anche da numerose testimonianze. Una di queste ha anche ripreso i giovani mentre strappavano, dai cavi a cui erano appesi, alcuni panni stesi ad asciugare.  Gli indumenti erano stati quindi utilizzati  per coprire le targhe degli scooter determinando la scomposta reazione della donna che li aveva appena stesi. Gli spostamenti effettuati in sella agli scooter utilizzati per la rapina ed al quarto per il trasporto delle armi, sono stati inoltre rilevati dal sistema per la ripresa delle targhe di motocicli ed autovetture posizionato in molti punti della città.

Uno dei complici ha quindi procurato le armi e le ha consegnate ai rapinatori. Il commando composto da 6 giovani si è quindi diretto in Via San Mattia. Quattro rapinatori sono entrati nell’agenzia, armati e con volti travisati. Dopo due minuti sono riusciti, hanno raggiunto i complici che li attendevano vicino agli scooter e sono scappati.

Per coprirsi la fuga i giovani rapinatori hanno sparato in aria alcuni colpi d’arma da fuoco. L’esplosione, ripresa da alcune telecamere di sicurezza, ha anche mostrato il disperato gesto di alcuni genitori, che temendo per l’incolumità dei loro figli, si sono chinati a terra proteggendoli con il loro corpo.

Gli elementi probatori acquisiti hanno consentito ai poliziotti di identificare i malviventi in breve tempo. Il lavoro investigativo è stato anche facilitato dal fatto che i giovani orbitavano intorno al clan Elia ed alcuni erano già noti per i loro precedenti.

Questa mattina, dopo aver identificato tutte e sette i complici della rapina, i poliziotti si sono quindi recati presso le loro abitazioni per sottoporli a fermo di polizia giudiziaria in quanto gravemente indiziati dei delitti in concorso di rapina, porto illegale di armi e spari in luogo  pubblico.

Sono in corso le indagini per il rintraccio degli altri tre complici.

 

La Redazione

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