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lunedì 26 ottobre 2026

Napoli: blitz anticamorra dei carabinieri. Arresti e sequestri di armi

Questa notte i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto 5 persone, tra le quali due donne, ritenute affiliate al clan camorristico dei “Grimaldi” e ritenute responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, traffico e spaccio di stupefacenti, violazione alle legge sulle armi e altro, reati aggravati da finalità mafiose.

Nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti disposti d’urgenza dalla direzione distrettuale antimafia del capoluogo campano, i militari dell’arma hanno arrestato altre 3 persone: due trovate in possesso di un vero e prorio arsenale e una, ricercata, che sfuggiva a un ordine di carcerazione da circa un anno.

Durante le perquisizioni domiciliari eseguite contestualmente ai fermi e’ stata scoperta una base logistico-operativa del clan all’interno di un appartamento del residence “Il Castagno” sulla strada privata Rai. All’interno della casa, nella disponibilità di una 22enne e di un 48enne entrambi tratti in arresto per detenzione illegale di armi comuni e da guerra, sono stati rinvenuti e sequestrati una pistola semiautomatica cal. 9 parabellum con matricola abrasa e 12 cartucce nel caricatore, un fucile a pompa semiautomatico cal. 12, un revolver calibro 357 magnum con matricola abrasa, una pistola semiautomatica beretta cal. 9 corto con matricola abrasa e 179 munizioni di vario calibro e un caricatore oltre a un bilancino di precisione.

Nell’abitazione nella disponibilita’ del 48enne, sono stati invece rinvenuti e sequestrati una pistola semiautomatica cal. 9 con 15 cartucce nel caricatore, un revolver calibro 38 special, un revolver calibro 357 magnum con matricola abrasa e 42 munizioni per la stessa arma oltre a un micidiale fucile mitragliatore ak47 “kalashnikov” cal. 7,62, con due caricatori contenenti 61 munizioni e una pistola semiautomatica calibro 7,65 con matricola abrasa, un giubbetto antiproiettile.

In una abitazione di Marano di Napoli e’ stato inoltre catturato un ricercato in fuga da marzo 2013 per sfuggire a un’ordine di carcerazione a 2 anni, 2 mesi e 7 giorni per rapina in concorso.

Le armi sono state repertate dalla sezione investigazioni scientifiche dell’arma e saranno analizzate per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti criminosi. Gli arrestati sono stati tradotti nel centro penitenziario di Secondigliano e nella casa circondariale di Pozzuoli.

La Redazione

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