Ieri personale dell'Ufficio Frontiera marittima della Polizia di Stato in collaborazione con personale del Nucleo Artificieri della Questura di Napoli, della Dogana e della Guardia di Finanza, ha proceduto al sequestro di 1.161 colli contenenti 135.447 tra fuochi d’artificio e petardi, per un peso complessivo di circa 23 tonnellate di materiale esplodente classificato “IMO Classe 1^ esplosivi”, occultati all’interno di un container sbarcato al porto in data 10 u.s. proveniente dalla Cina, dichiarato contenere giocattoli.
L’attività info-investigativa posta in essere subito dopo l’arrivo del predetto container, che portava a ritenere lo stivaggio di merce differente da quella dichiarata, permetteva di rinvenire il materiale sopra indicato, risultato essere destinato a Tripoli (Libia), attraverso il porto di Misurata.
La pericolosità dell’ingente materiale esplodente rinvenuto, costringeva gli operanti ad eseguire le operazioni di verifica e di catalogazione dei pezzi rinvenuti, alla costante presenza dei Vigili del Fuoco, pronti ad intervenire.
Il sequestro del materiale esplodente in questione, porta ancora una volta ad evidenziare il porto di Napoli come crocevia di traffici di armi, materiale esplosivo e sostanze stupefacenti, efficacemente contrastati dalle operazioni di controllo e di verifica appositamente intensificate negli ultimi mesi dall’Ufficio Polizia di Stato – Frontiera Marittima di Napoli, diretto dal 1° Dirigente Dott. Gaetano Froncillo.
La Redazione