Nella giornata di ieri gli operatori di ASIA sono intervenuti nella zona intorno la scuola di via Piscicelli e giardinetti di via Ruoppolo al Vomero con attività di pulizia dalle deiezioni canine delle vie.
Stamattina la Polizia Municipale e ASL sono intervenute nella stessa zona per controlli: identificati 45 conduttori di cani, tre sanzionati per mancata raccolta delle deiezioni, 5 individuati con cani privi di iscrizione all'anagrafe canina. "Il progetto è partito, i cittadini sono informati e già stamane, ha dichiarato il Vicesindaco con delega all'Ambiente Tommasio Sodano, dopo l'attività di pulizia effettuata ieri da operatori ASIA, la zona era pulita e sono stati emessi i primi verbali. Il progetto funziona soprattutto da deterrente per chi ha ancora l'abitudine di imbrattare lasciando le deiezioni del proprio cane in strada".
L'ordinanza sindacale per la prevenzione della fecalizzazione sul territorio metropolitano veicola un progetto pilota innovativo che prevede l'analisi del DNA di tutta la popolazione canina del quartiere coinvolto, Vomero-Arenella, (il costo della singola analisi, a carico del Comune, è di circa 20 euro, mentre per il proprietario del cane è assoltamente gratuita).
Ciò consentirà oltre che di costituire una banca dati per risalire alla proprietà dei cani, anche di fungere da deterrente per i cittadini che ancora non raccolgono le feci del proprio cane, sapendo infatti che il loro cane è identificabile e loro potrebbero essere multati.
Il progetto prevede, inoltre, controlli anche su quanti non abbaiano ancora provveduto, come impone la legge, a microchippare il proprio cane (iscrizione ad anagrafe canina). Il progetto nasce in collaborazione i Servizi Veterinari della ASL NA 1 Centro, il Centro di Riferimento Regionale per l'Igiene Urbana Veterinanria (C.R.I.U.V.) e l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. La costituzione della banca dati del DNA e l'iscrizione all'anagrafe canina permetteranno anche di contrastare il fenomeno dell'abbandono dei cani.
Si tratta di un progetto che origina dalla volontà non solo di contrastare un fenomeno fastidioso per i cittadini, espressione di una grande inciviltà che va combattuta, ma anche dalla volontà di tutela degli animali e della salute pubblica, essendo le deiezioni canine veicolo di malattie virali trasmissibili all'uomo e agli altri animali.
I controlli da parte della Polizia Municipale riguarderanno l'osservanza delle norme di corretta conduzione dei cani e l'osservanza dell'Ordinanza Sindacale. Gli agenti di Polizia non avranno in alcun modo il compito di prelevare le feci canine, operazione che sarà invece effettuata dagli operatori dell'ASL.
La Redazione