Tre pregiudicati che si fingevano poliziotti per effettuare rapine sono stati arrestati dagli agenti dellUPG della Polizia. Per fare le rapine il terzetto utilizzava un furgone cassonato “Piaggio Porter”, guidato da uno dei tre mentre gli altri due avvicinavano le vittime per rapinarli dei cellulari. Ed è stato proprio il furgone a tradirli perché le vittime lo hanno notato e, quando la centrale operativa ha diramato le note di ricerca del mezzo, gli agenti dell’U.P.G. lo hanno rintracciato verso le 2,30 in Piazza Garibaldi, bloccandolo dopo un inutile tentativo di fuga.
I tre malviventi avevano messo a segno la prima rapina in via San Pasquale a Chiaia intorno all’1,30, quando hanno avvicinato un gruppetto di 4 ragazzi ai quali hanno mostrato un tesserino, qualificandosi come poliziotti e uno di loro ha estratto una pistola, puntandogliela contro, sottraendo poi dalla tasca di una delle vittime uno smartphone. Tre quarti d’ora dopo, verso le 2,15, i rapinatori erano già nella zona dei Decumani, in via della Sapienza, con il loro furgone, dove hanno avvicinato due ragazzi e, con le stesse modalità (falsi poliziotti, falso tesserino, pistola) li hanno rapinati degli smartphone, per poi fuggire contromano verso via Del Sole, con il loro mezzo.
Quando sono stati bloccati, la Polizia ha anche rinvenuto nelle loro tasche i telefoni cellulari oggetto di rapina, riconsegnandoli alle vittime. Poco dopo, gli agenti, nei pressi dell’abitazione di uno dei tre hanno anche ritrovato la pistola utilizzata per le rapine, al di sotto di un furgone ivi parcheggiato. Al termine degli accertamenti, i tre sono stati tradotti al carcere di Poggioreale.
La Redazione