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lunedì 26 ottobre 2026

Violenza sulle donne: la polizia arresta due persone

La Polizia di Stato, a distanza di pochi minuti, è intervenuta, nel quartiere Ponticelli, per due casi in cui altrettante donne sono rimaste vittime di violenza da parte dei rispettivi coniugi.

L’Ufficio Prevenzione Generale della Questura infatti, quale cabina di regia per il controllo del territorio della provincia, sta avviando, già dallo scorso mese di maggio, allorquando, presso il Comune di Napoli, fu siglato un protocollo d’intesa “Rete contro la violenza delle donne della città di Napoli”, contatti diretti con le associazioni ed i centri antiviolenza,  a tutela delle donne, al fine di monitorare, in maniera capillare, i fenomeni di violenza ai danni di donne.

Tutte le pattuglie dell’U.P.G., difatti, sono munite di un modello cosiddetto E.V.A. (Esame delle Violenze Agite) la cui compilazione consente di far avere all’ufficio centrale ed ai Commissariati sezionali e distaccati, un quadro complessivo delle violenze sulle donne, in modo da intervenire su casi specifici, indipendentemente dalla denuncia. 

Il primo intervento si è verificato intorno alle 20,00 di ieri sera, quando la Centrale Operativa ha inviato in Via Scarpetta una volante del Commissariato San Giovanni – Barra. Un 43enne a seguito di una violenta lite coniugale aveva aggredito la moglie. Alcuni familiari erano intervenuti e spaventati delle conseguenze dell’agire privo di controllo dell’uomo, avevano chiamato il 113 e chiesto l’intervento della Polizia. In pochi attimi i poliziotti di San Giovanni sono giunti al condominio di Via Scarpetta, hanno identificato l’aggressore e dopo aver ascoltato i testimoni dell’accaduto lo hanno arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Poco dopo gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti alla Clinica Villa Betania di Via Argine dove era stato segnalato l’arrivo di una donna colpita al volto dal marito. La donna ha quindi raccontato agli agenti che da tempo viveva con il marito da separata in casa.

I maltrattamenti andavano avanti da tempo e la donna aveva già in questi due mesi denunciato il marito. Ieri al termine dell’ennesima lite, ha nuovamente aggredito la moglie prima con un coltello e poi con un asta di legno. Dopo averle sferrato un pugno all’occhio tramortendola, la donna è stata soccorsa dai figli che l’hanno sottratta all’aggressione paterna e l’hanno portata al pronto soccorso.

Accertati i fatti, i poliziotti hanno raggiunto il 46enne presso la sua abitazione e lo hanno arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia continuato, nonché denunciato in stato di libertà per minacce gravi ed ingiuria. Questa mattina, l’uomo è stato condotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.

La Redazione

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