Alla stregua di un normale correntista, con assidua frequenza ed in maniera fraudolenta, era solito prelevare denaro, presso la filiale dell’Istituto bancario Credem di Portici, utilizzando la tecnica “crash trapping”.
L. C. 20enne napoletano, già arrestato nello scorso mese di maggio, dagli agenti del Commissariato di P.S. “Portici-Ercolano”, perché sorpreso in flagrante ad uno sportello bancomat, fu condannato, a seguito di rito per direttissima, a scontare la misura cautelare di 1 anno e mesi 6 di reclusione, in regime di arresti domiciliari.
I poliziotti hanno accertato che il giovane, nell’arco di 1 mese, aveva messo a segno ben 8 “colpi” e, solo in 3 circostanze, era andato via a mani vuote.
Esaminando tutti i filmati registrati dal circuito di videosorveglianza, dei vari istituti di credito e postali, oggetto del “crash trapping”, gli agenti hanno accertato la responsabilità del giovane.
Grazie all’attività svolta dai poliziotti, nella giornata di martedì 30, l’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli, ha emesso nei confronti del giovane un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nella giornata di ieri, gli agenti hanno eseguito nei confronti del giovane il provvedimento dell’A.G.
La Redazione