Gli agenti del commissariato di Polizia Torre Annunziata collaborati dagli uomini della squadra mobile partenopea hanno arrestato L. M. 16anni e S. Z. 22anni entrambi di Torre Annunziata con precedenti di polizia, per il reato di detenzione illegale arma da guerra con relativo munizionamento e ricettazione della stessa in concorso tra loro.
I poliziotti impegnati in un controllo nella zona di palazzo Fienga, roccaforte del clan Gionta, hanno notato una Renault Clio con a bordo due giovani. I due occupanti dell’autovettura alla vista dei poliziotti si sono divisi, mentre S.Z. è rimasto alla guida dell’autovettura il 16enne, in piazza Papa Giovanni XXIII, ne è disceso per proseguire a piedi. Gli agenti sono intervenuti bloccando, i due, dopo poche decine di metri.
Il 16enne è stato trovato in possesso di una pistola in dotazione alle forze dell’ordine, una Beretta 92fs parabellum cal.9, con tanto di caricatore completo di munizionamento e “colpo in canna”. Dal controllo la pistola è risultata con matricola abrasa ed ora è al vaglio della Polizia Scientifica. Il conducente dell’auto è stato arrestato e condotto al carcere di Poggioreale mentre l’auto sottoposta a sequestro.
Il 16enne è stato condotto al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei.
La Redazione