Gli agenti della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura partenopea hanno effettuato in questi giorni diversi controlli.
Lunedì scorso si sono recati a Pozzuoli (NA) presso un negozio di "compro oro". dalla verifica è emerso che la titolare ometteva di trascrivere sul prescritto registro le operazioni di acquisto oro ed argento; sono stati rinvenuti circa 5 kg di argento che non risultavano trascritti sul registro delle operazioni giornaliere. La donna è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria per l’irregolare tenuta del registro ed i preziosi sottoposti a sequestro.
Ieri è stata la volta di un esercizio di materiale informatico, sito in Marano di Napoli. I titolari duplicavano irregolarmente ai fini della vendita prodotti informatici e sono stati denunciati in stato di libertà per Violazioni sulla legge sul diritto di autore. Gli agenti hanno provveduto al sequestro di 150 supporti magnetici DVD , 5 adattatori R4, una stampante per l’etichettatura dei CD/DVD, 3 Personal Computer e 6 Hard Disk .
Sempre nella giornata di ieri, i poliziotti sono ritornati presso il Centro Scommesse sottoposto a sequestro giovedì scorso in Marano di Napoli ed hanno accertato che l’esercizio di sala scommesse era stato riaperto e rimesso del tutto in funzione.
Il titolare è stato denunciato per il reato di violazione di sigilli e gioco d’azzardo, nonché nuovamente per l’illegale attività di raccolta scommesse e per il gioco d’azzardo. Il locale è stato nuovamente sottoposto a sequestro.
La Redazione