Nell’ambito di controlli amministrativi finalizzati al monitoraggio delle agenzie di scommesse clandestine, gli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Napoli hanno controllato un centro situato a Marano di Napoli.
Dalla verifica i poliziotti hanno accertato che il titolare S.C., di 52 anni, è risultato privo di qualsiasi autorizzazione per l’esercizio della sala scommesse. Sono stati infatti rinvenuti dei computer collegati ad un sito estero ed un altro apparecchio denominato “Racing Dogs” per le scommesse sulla corsa dei cani, in assenza di licenza ex art. 88 Tulps ed in assenza di concessione da parte del Ministero delle Finanze.
All’interno di una saletta interna sono stati rinvenuti 4 videopoker già sottoposti a sequestro da parte dell’AAMS, pertanto il titolare è stato denunciato per violazione dei sigilli, e per i reati di esercizio di gioco d’azzardo all’interno di un esercizio pubblico.
In un cassetto posto nel banco cassa, opportunamente celata, è stato rinvenuta una busta di plastica, con all’interno varie buste di carta bianca, contenenti gli incassi per le varie tipologie di eventi-scommesse, per un totale di circa 350,00 euro, che sono stati sottoposti a sequestro penale.
L’intero locale è stato chiuso e sottoposto a sequestro penale, con la strumentazione utilizzata ai fini della raccolta delle scommesse: n° 5 PC; n° 4 televisori, nr°1 apparecchio Racing Dogs e nr° 4 stampanti termiche, affidando il tutto in giudiziale custodia al titolare.
La Redazione