Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Sezione Criminalità diffusa della Squadra Mobile di Napoli, nel corso di una laboriosa ed articolata attività investigativa, hanno proceduto alla esecuzione della ordinanza della misura cautelare personale in carcere, emessa in data 24.09.2012 dal Tribunale di Napoli Ufficio del G.I.P. nei confronti di un giovane ventenne, ritenuto responsabile di rapina aggravata, perpetrata nella notte del 22.05.2011 in Napoli, in concorso con un 27enne già detenuto.
I poliziotti hanno accertato che i due malviventi, aggredivano la vittima prescelta, mentre era ferma a bordo della sua auto, in compagnia della fidanzata. Gli stessi, infatti, a bordo di uno scooter, si affiancavano all’autovettura ed armati di pistola, costringevano la coppia a scendere dall’ auto. In tale circostanza, la vittima tentava di mettere in moto l’ auto per sfuggire ai malviventi ma il rapinatore, gli puntava la pistola alla testa minacciandolo, facendosi quindi consegnare l’ autovettura.
Tuttavia, le immediate indagini, scattate dopo la rapina, avevano portato all’ arresto in data 24.5.2011, del complice 27enne.
Pertanto, gli agenti, a seguito di attività d’ indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, ieri pomeriggio, hanno rintracciato il 20enne presso la sua abitazione e, sottoposto al provvedimento restrittivo, lo hanno accompagnato al carcere di Poggioreale.
La Redazione