Si è introdotto in una salumeria ed urlando e, paventando d’essere figlio di un noto pregiudicato del quartiere Sanità, dopo aver fatto uscire dall’esercizio commerciale i vari acquirenti che erano in attesa del proprio turno, si è avvicinato al registratore di cassa per impossessarsi del suo contenuto.
Non riuscendo nell’apertura della cassa, ha impugnato un coltello che era sul banco, minacciando il titolare di consegnargli il denaro in suo possesso.
La vittima, ha reagito e sfidato il malvivente, prelevando una mazza che aveva sotto il bancone, tanto da cogliere di sorpresa il rapinatore che ha desistito dal suo intento allontanandosi frettolosamente.
Il commerciante, successivamente, si è recato al Commissariato di Polizia “S. Carlo Arena” denunciando l’accaduto e fornendo, nella circostanza, dettagli che si sono rivelati molto utili al fine dell’identificazione di Mirko VOLPE, 19enne incensurato, come ad esempio un tutore in acciaio ad una gamba.
I poliziotti, infatti, a 48h dalla denuncia, in Piazza Sanità, hanno notato un giovane le cui descrizioni somatiche e fisiche corrispondevano esattamente a quelle del malvivente di cui era rimasto vittima il commerciante.
Gli agenti hanno sottoposto a fermo di P.G. VOLPE, riconosciuto senza ombra di dubbio dalla vittima, perché responsabile del reato di tentata rapina aggravata.
La Redazione