Il Comando Legione Carabinieri Campania in questo primo periodo della stagione estiva ha disposto specifici servizi volti a contrastare l’inquinamento ambientale del litorale. I controlli sono stati effettuati dai Comandi di Compagnia competenti sulla fascia costiera, mediante l’impiego delle componenti specializzate dell’Arma, tra cui il Gruppo Tutela dell’Ambiente, il 7° Nucleo Elicotteri di Pontecagnano, il Nucleo Subacquei e unità navali.
Sono stati sottoposti a monitoraggio il ciclo di depurazione delle acque, lo scarico dei reflui, l’immissione dei fumi in atmosfera, l’abusivismo edilizio e lo smaltimento illecito di rifiuti. Quest'immane mole di lavoro ha prodotto 1.239 controlli e sono state denunziate in stato di libertà 190 persone.
Le sanzioni di carattere amministrativo comminate sono state 12, per l'importo complessivo di 500.776 euro.
Particolarmente significativi i risultati conseguiti nell’attività di contrasto all’abusivismo edilizio con 76, tra cantieri ed unità immobiliari sottoposti a sequestro, per un valore complessivo di circa € 15.628.500. Tra i reati contestati, anche quello di deturpamento ambientale.
Il maggior numero di violazioni è stato riscontrato nella provincia di Caserta, con 109 persone denunciate in stato di libertà. Subito a ruota Napoli dove i denunziati sono stati 53 e poi Salerno con altri 28.
Ma non finisce qui. I militari dell'arma continueranno con analoghe attività anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione ai corsi d’acqua che, nel loro percorso, sono destinatari di diverse fonti d’inquinamento.
Il lavoro viene condotto, in ambito regionale, con il costante monitoraggio ed il determinante apporto delle Stazioni CC che con la loro capillarità, consentono di acquisire informazioni rilevanti nel delicato settore.
La Redazione