Per il funzionamento di apparecchiature videogiochi, installate all’interno di una sala giochi attigua ad un bar, nel centro del Comune di Portici, l’energia elettrica era a “scrocco”.
Ad accertarlo sono stati gli agenti del Commissariato di P.S. “Portici-Ercolano” che, stamani, sono intervenuti, a seguito di una richiesta di personale specializzato che voleva verificare il contatore elettrico.
La sala giochi, di cui è titolare P.M. di 43 anni, così come il bar, di cui è titolare la figlia, M.M. di 19 anni, erano energizzati da un unico contatore ove erano state apportate delle modifiche.
I poliziotti, infatti, hanno accertato che oltre ad aver creato un bypass, per cui la corrente non attraversava il contatore dell’Enel, quel po’ di energia elettrica che doveva passare per non destare sospetti, veniva ulteriormente dimezzata grazie all’installazione di un grosso magnete.
Inevitabile la denuncia, in stato di libertà, per i due che dovranno rispondere di furto di energia elettrica, in concorso tra loro.
Alle 13,00 gli agenti hanno fatto abbassare definitivamente le serrande del bar e della sala giochi, ponendo i locali sotto sequestro con l’apposizione di sigilli.
Fonte: Ufficio Stampa Polizia – Questura di Napoli