Per la prima volta dopo diversi anni, la Roma verrà a Napoli da favorita e vogliosa di fare la voce grossa. Toccherà al Napoli, che nel recente passato ha decisamente vinto di più, vestire per una volta i panni dell’umiltà e giocare una partita di cuore e grinta contro una formazione che ha nell’intensità e nella corsa le sue doti principali. La Roma ricalca perfettamente le idee del suo tecnico Gasperini che nella Capitale ha portato il suo credo dalla scorsa stagione. Squadra fisica, tutta corsa e marcature anche a 70 metri dalla porta.
Tanti uno contro uno che, se da un lato esaltano la squadra nel momento in cui la tenuta atletica è positiva, dall’altro rappresentano una crepa pericolosa quando il gruppo cala di intensità. Servirà una gara accorta ma senza arretrare troppo il baricentro perchè lasciare l’iniziativa agli avversari sarebbe una condanna. Molto meglio fare densità in mezzo con un centrocampo più fitto per contrastare il pacchetto centrale degli avversari che si affideranno a Pisilli e De Roon o Cristante appena recuperato. Una tattica che porterebbe ad una gara forse meno spettacolare ma sicuramente più redditizia. Vedremo Allegri che intenzioni avrà con le indicazioni che vedono la squadra confermare un 433.
Di sicuro ci sarà da migliorare sotto il profilo della tenuta atletica dopo quanto visto nelle ultime uscite con gli azzurri in vistoso calo nella ripresa. Guardando la formazione da schierare, in difesa potrebbe tornare Badiashile per Rrahmani con Olivera e Spinazzola a contendersi la fascia sinistra. A centrocampo Lobotka si dovrebbe riprendere il posto in cabina di regia con McTominay e De Bruyne a chiudere il reparto. Solo panchina per Anguissa che in Champions ha evidenziato una tenuta atletica ancora limitata.
Davanti probabili le conferme per Politano e Lang ai lati di Hojlund. La Roma verrà a Napoli con diverse assenze: su tutte quelle di Svilar, Konè, Pellegrini e Dybala che rappresentano dei punti di forza nello scacchiere giallorosso. Solita difesa a 3 davanti all’ex Gollini con N’Dicka centrale e Mancini ed Hermoso braccetti; esterni Wesley e Molina con Lulli ad insidiare i due per una maglia. In attacco torna Malen con il tridente che si chiude con il portoghese Mora e l’argentino Soulè. Una gara speciale quanto difficile, servirà il miglior Napoli sperando che la condizione atletica possa reggere per 90′.
Probabili formazioni:
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rafa Marin, Badiashile, Spinazzola; McTominay, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Lang. All. Allegri
Roma (3-4-3): Gollini; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Molina, De Roon (Cristante), Pisilli, Wesley; Mora, Malen, Soulè. All. Gasperini
Antonio Procopio