Per informazioni ADV, clicca qui

lunedì 26 ottobre 2026

Calcio – l’analisi del giorno dopo – Napoli e Kvara: assieme per scrivere la storia

Adesso chiamatelo Kvaradona. E non è una esagerazione visto che anche Spalletti a fine partita ha chiamato in causa ‘il dio del calcio’ per descrivere il gol del georgiano che ha sbloccato la sfida contro l’Atalanta. Una serpentina degna di uno sciatore con violenta conclusione sotto la traversa. Oggi Napoli si è svegliata con ancora negli occhi il gol di Kvaratsckhelia ed è stato un piacevole risveglio. Ma sarebbe miope considerare il successo solo con la perla del georgiano. Kvaratsckhelia è stato il grimaldello con il quale si è aperta la difesa orobica ma il Napoli ha giocato una grande partita.

Assodato che ormai tutte le squadre rinuncino a giocare quando affrontano gli azzurri, anche ieri, come contro la Lazio una settimana fa, il Napoli non ha subìto nulla. Primo tempo con predominio e poche occasioni. Politano in due circostanze non è riuscito a superare Musso e Gollini, che a pochi minuti dall’inizio della partita ha preso il posto dell’infortunato Meret, che si è guardato la partita. Nella ripresa il cambio di passo a testimonianza del fatto che anche sotto il profilo della condizione atletica la squadra sta bene. Occasioni, gioco e Atalanta sempre più arroccata. Il due a zero finale non è che lo specchio di quanto visto in campo con il raddoppio di Rrhamani che su calcio d’angolo (in gol anche contro la Juve) si conferma un’arma in più.

Nell’analisi dei reparti è difficile trovare note stonate. In difesa, oltre a Rrhamani, sontuosa la prova di Kim che ha concesso nulla all’ex Zapata. Lobotka ha tenuto il centrocampo sempre con la solita maestria corroborato da Anguissa che, come spesso accade, sale in cattedra nella ripresa, così così Zielinski dal quale si attendono sempre quei cambi di passo che fa a singhiozzo. E davanti oltre a Kvaratsckhelia da sottolineare la prova di Osimhen: ieri non ha fatto gol ma è stato dominante per forza e spirito di sacrificio, una conferma del valore di questo ragazzo.

Mercoledì sera c’è il ritorno dì Champions League contro i tedeschi dell’Eintracht Francoforte: il passaggio ai quarti di finale sarebbe un traguardo storico per il Napoli; serve fare la storia grazie anche alle magie di chi la la sta già scrivendo…

Antonio Procopio

Per informazioni ADV, clicca qui

Per informazioni ADV, clicca qui

Potrebbero interessarti anche...