Nel giorno in cui il Napoli ha ufficializzato il suo primo acquisto con il prestito del portiere Gollini che tornerà a fare il secondo di Meret, la società ha presentato il nuovo direttore sportivo, Mauro Meluso. Sincero fino ad ammettere che: “Quando è squillato il cellulare non mi sarei mai aspettato la chiamata del Napoli, non che non me lo meritassi ma non pensavo potesse accadere ora”. Fin troppo chiaro il riferimento al fatto che il dirigente fosse fermo da due anni.
Diversi i temi affrontati dal ds che non si sono discostati molto da quanto detto dal tecnico francese Garcia ieri: “Speriamo di poter tenere Osimhen perche in Serie A è uno dei pochi che fa la differenza”. E come riconosciuto anche dall’allenatore pure Meluso si augura una riconferma in blocco della squadra che ha vinto lo scudetto nella passata stagione:
“Sappiamo di dover sostituire Kim e Ndombele, per il resto vorremmo tenere tutti perché una squadra che ha vinto il campionato con un vantaggio considerevole è sicuramente un punto di partenza importante”. Non sono circolati nomi di possibili giocatori: “Se voi veniste a saperli vorrebbe dire che non ho fatto bene il mio lavoro, ma so che la società anche prima del mio arrivo si era mossa su alcuni prospetti”. E tra questi ultimamente sta circolando il nome dell’argentino Lo Celso, centrocampista in forza al Tottenham che nelle ultime stagioni è andato in prestito al Villarreal. Probabile che il Napoli voglia utilizzare la formula del prestito per poter usufruire del giocatore prima di capire se riscattarlo o meno, la stessa formula utilizzata nella passata stagione per il francese Ndombelè. Sul fronte atletico la squadra prosegue gli allenamenti in attesa dell’arrivo dei tanti nazionali che hanno goduto di qualche giorno di vacanza in più visti gli impegni con le rispettive nazionali. Prima uscita fissata per giovedì 20 contro i dilettanti dell’Anaune alle 17.
Antonio Procopio