Perdere a Manchester non è peccato ma il 2-0 finale contro il City lascia un po' di amaro in bocca. Perché, se la vittoria della squadra di Guardiola complessivamente è legittima, a pesare sull'andamento della gara è stata l'espulsione di Di Lorenzo al 20'. Resistere per oltre 70' al Manchester City sarebbe stato impossibile.
Un peccato perchè in parità numerica nei primi 20' il Napoli aveva tenuto bene il confronto andando anche vicino al gol con un colpo di testa di Beukema su azione d'angolo. Poi è iniziata un'altra partita, di sofferenza con gli inglesi che forti dell'uomo in più hanno assediato la porta di Milinkovic Savic. Conte ha dovuto sostituire De Bruyne con Olivera e spostare Spinazzola sull'altra fascia. Con un uomo in meno e senza De Bruyne la partita è diventata in salita e fino alla fine del primo tempo gli azzurri hanno sofferto e resistito.
Sugli scudi Milinkovic Savic autore di interventi prodigiosi che hanno tenuto a galla il Napoli. Politano ha corso difendendo e provando a ripartire, Beukema e Buongiorno non hanno commesso sbavature ma era palese che prima o poi gli inglesi avrebbero trovato la rete. Ma è servita un'invenzione di Foden per Haaland che di testa ha superato Milinkovic Savic per sbloccare l'incontro. Poi altra magia di Doku in occasione del raddoppio, due reti splendide che sono ulteriore testimonianza del fatto che, a gara regolare, gli azzurri se la sarebbero potuta giocare ad armi pari. Difficile fare valutazioni di squadra o sui singoli, l'impegno non è mancato anche a chi si è visto di meno. Non era certo la trasferta di Manchester a dover essere la gara decisiva per il cammino in Champions League, piuttosto sarebbe stato importante poter capire quanto la squadra di Conte fosse vicina ai mostri sacri inglesi. Ci saranno tempo e partite per provare a fare un buon cammino in Europa a cominciare dalla prossima gara in casa con lo Sporting Lisbona tra due settimane.
Per ora spazio al campionato, si deve archiviare questa brutta serata europea e continuare il cammino di testa cercando la quarta vittoria di fila. Lunedì sera al "Maradona" arriverà il Pisa e probabilmente ci sarà qualche cambio nell'undici iniziale dopo le tante energie spese stasera. Nulla è compromesso, siamo ancora a settembre ma resta comunque un po' di amaro in bocca.
Antonio Procopio