Non sono mai state gare semplici quelle del Napoli a Bologna e probabilmente sarà così anche domani. La partita spesso è stata crocevia importante per la stagione del Napoli e anche nel campionato passato si salutò positivamente il pareggio ottenuto al termine di una gara vibrante che gli azzurri non chiusero nel primo tempo subendo la veemente reazione dei felsinei nella ripresa. E vista poi la fine che ha fatto l'Inter al Dall'Ara quel pareggio suonò come un punto decisamente guadagnato. La partita in questo torneo arriva all'undicesima giornata con gli azzurri primi e il Bologna quinto a 18 punti a 4 lunghezze dagli azzurri.
Bella squadra quella allenata da Italiano che, al suo secondo anno sulla panchina degli emiliani, sta lentamente trasformando e plasmando la squadra secondo i suoi dettami. E anche le teorie inizialmente più spregiudicate del tecnico stanno lentamente cedendo il passo ad una manovra comunque spettacolare ma più accorta, Non è un caso che il Bologna arrivi alla partita con 8 gol subiti, lo stesso score del Napoli e con 16 reti fatti, altra analogia con gli azzurri. Tra i pali c'è ancora Skorupski dietro una difesa a 4 con Lucumi e Heggem (o Vitik) centrali. Esterni Holm e Miranda. In mezzo al campo i due play saranno Ferguson e Moro. Poi solito tridente di fantasia con Orsolini, Odgaard e Cambiaghi dietro la prima punta Castro.
Sono diversi i giocatori da tenere d'occhio, su tutti Orsolini che con i suoi 5 gol guida la classifica dei marcatori assieme all'interista Chalanoglu. Ma bene anche il centravanti Santiago Castro, argentino di soli 21 anni a segno 4 volte. In casa Napoli ci sono da sciogliere ancora diversi dubbi: Fuori Meret, De Bruyne e Gilmour resta in dubbio Spinazzola. Difficile che l'esterno possa farcela, a sinistra il suo posto se lo contenderanno Gutierrez e Olivera. Difesa con Di Lorenzo a destra e coppia centrale composta da Buongiorno e Rrhamani.
Non ci dovrebbero essere variazioni a centrocampo mentre davanti, sicuro Hojlund, sono da verificare i due partner sulle fasce: Politano, apparso stanco nell'ultimo impegno, non è certo del posto e, anche se Conte difficilmente se ne priva, è in ballottaggio con Neres. A sinistra Elmas, autore di due ottime gare, sembra in vantaggio su Lang. Serve uscire con un risultato positivo e recuperare energie visto che subito dopo c'è la sosta prima di un lunghissimo tour de force.
Antonio Procopio