E' destino che il Napoli debba sempre soffrire fino alla fine. Anche quando le partite sulla carta non sono troppo impegnative e si mettono ancora meglio, arriva sempre l'ostacolo imprevisto che le rende sofferte. Ma in fondo quando si vince soffrendo lo si apprezza ancora di più e, sotto questo aspetto, il Napoli di Conte ha ormai abituato tutti. Gli ottavi di Coppa Italia contro il Cagliari hanno detto poco o nulla sotto il profilo tattico, molto sotto quello emotivo con le coronarie dei tifosi messe a serio rischio. Il tecnico, in vista della gara contro la Juve ha preferito lasciare fuori tanti titolari per evitare di far spendere troppe energie. Davanti Lucca ha dato segnali di crescita andando a segno nel primo tempo con il colpo di testa, sua migliore dote tecnica. In mezzo al campo buona la gara del giovane Vergara utilizzato così come Ambrosino schierato in copia con Lucca.
La fortuna, non troppo amica degli azzurri, ha reso un incontro tranquillo in una serata thrilling quando Esposito, entrato in campo nella ripresa, si è trovato un pallone a centro area frutto di un fortunoso rimpallo e davanti a Milinkovic Savic ha pareggiato. Conte ha dato spazio a tanti titolari mandando in campo dopo McTominay anche Hojlund, Neres, Lang e Buongiorno ma l'assedio azzurro non ha trovato la rete decisiva. E, non essendo previsti supplementari, si è arrivati così ai calci di rigore dove in circa 15' si sono concentrate tantissime emozioni. L'errore di Felici dal dischetto che ha centrato la traversa non è stato capitalizzato dal Napoli che con Neres ha sbagliato l'ultimo rigore.
Si è andati avanti ad oltranza e solo al decimo tiro di squadra si è sbloccata la parità con la parata di Milinkovic Savic su Luvumbo (splendida anche in precedenza la sua esecuzione dal dischetto) e la trasformzione del rigore decisivo da parte di Buongiorno. Detto dei giovani azzurri mandati in campo da Conte la gara non ha fatto registrare particolari note. E si sono così cobquistati i quarti di finale di Coppa Italia, un risultato non raggiunto nelle ultime quattro edizioni. Ad attendere il Napoli nel prossimo turno, in programna nel 2026, ci sarà la vincente del confronto tra Fiorentina e Como quando, si spera, il Napoli potrà avere recuperato diversi giocatori fuori per infortunio. Per ora prendiamoci il passaggio del turno e prepariamoci alla sfida di domenica sera alla Juventus: se si riuscisse a vincere si accetterebbe anche un'altra gara di sofferenza…
Antonio Procopio